| C'e' chi chiede che freddo fa. Il giusto. Il giusto per sognare le Bahamas una notte si' e l'altra no. Perche' l'altra sogni le Antille Olandesi. Comunque le temperature sono piu' o meno nella norma. Di una cella frigo. Una delle piccole soddisfazioni di quassu' e' quindi a sera infilarsi nel sacco a pelo assieme ad una borraccia di acqua bollente. E' consigliato evitare effusioni troppo ravvicinate con la suddetta borraccia. E cosi' mentre nel sacco a pelo si crea un microclima tropicale, nel resto della tenda si scende attorno ai -5 gradi, con la possibilita' di conservare, se si vuole, salumi vari e semifreddi. C'e' poi l'annosa questione della temperatura percepita, quassu' prontamente risolta : finche' la temperatura la percepisci tutto bene, se non la percepisci piu', ecco li' cominciano i guai. |
Marco da Trento
X-Bye
Complimentoni per l'idea, ma soprattutto per l' impresa di scalare senza bombole.
E' facile per tanti dire che ormai lo fanno quasi tutti, ma sfiderei chiunque a provarci.
Ho appena finito di leggere Aria sottile di Jon Krakauer, beh...senza parole. ( ed è stata solo la lettura di quella scalata, posso solo immaginare cosa è stato viverla davvero...naturalmente vi auguro tutta la fortuna che quelle spedizioni non hanno avuto...).
Vi seguirò ogni giorno.
A risentirci.
Ivano
Arrivo La Repubblica,come gli altri.
Complimenti per questa impresa.
Vi seguirò giorno per giorno.
Ugo.
Insieme a voi col pensiero e con l'anima, fino a lassù, sul tetto del mondo.
è una bellissima idea, solo a leggere si respira l'aria della montagna, pura, chiara limpida!...
chi ti legge è bloccato qui a milano e sogna di essere li con voi!
Anche io ringrazio Repubblica che mi ha permesso di conoscervi.
Ora sarà un piacere leggervi per sapere (e vedere) come sta andando lassù, quasi in tempo reale.
Credo che sia difficilissimo trovare le parole per descrivere la vertigine che si prova di fronte all'immensità della natura, al suo essere così assolutamente perfetta.
Quando Lorenzo scrive
Pensa a qualcosa di grande e poi moltiplicalo per cento.
Immagina il silenzio assoluto e alzagli il volume al massimo.
Cerca l'orizzonte piu' lontano e avrai trovato il Tibet.
direi che ci è riuscito benissimo.
Ci sono luoghi che per tante (e buone) ragioni non sono accessibili a tutti. Luoghi sacri dove anche i pensieri devono avvicinarsi con rispetto.
Vi ringrazio di renderci partecipi dell’aria che li circonda, con una semplicità davvero invidiabile.
Un saluto da 216 m slm :-)
Tutte le volte che passo da Cerredolo e guardo la Pietra mi viene da piangere tanto sono belle quelle montagnole verdi. E mi commuove immaginare quello che vedete lì.
Tra polvere, semafori e il cielo grigiolino dei 58 m s.m.l, vi mando un grosso bacio.
Vi seguirò .
Un fraterno saluto montanaro.
*pater*
Aloha
Quando vado in montagna i problemi di tutti i giorni e le questioni italiane mi sembrano piccoli piccoli, per voi saranno sicuramente insignificanti. Siete coraggiosi a cercare queste sensazioni e qulle vi invidio, altrochè le Antille!!