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Il blog pių alto del mondo. Questo č stato il record da tentare. Aggiornare direttamente un blog da una montagna di ottomila metri. Testi, foto, video, creati e pubblicati da quota 5.700 in sų, fino a tentare il fatidico '"Hello World" dagli 8.201 metri della cima del Cho Oyu, la "Dea Turchese", sesta montagna del pianeta terra, lassų in Tibet.

Ma il record in fondo č stato una scusa ed č un gioco. Leggi Tutto ...

Un po' di tecnologia in Himalaya

Scritto venerdė 19 settembre 2008 da lorenzo
eeepc himalaya
Visto che le domande sono tante, questa e' la prima di una serie di puntate dedicate agli aspetti tecnologici del blog piu' alto del mondo.

Quando siamo partiti immaginando questa cosa un po' stramba del blog piu' alto del mondo, il primo pensiero e' stata la fatica.

Oh si', la fatica.

La fatica di fare su e giu' per le montagne (e che montagne) con dentro lo zaino e sul groppone computer, modem e tutto l'ambaradam.

Quindi ci siamo detti : andiamo leggeri !

Il secondo pensiero e' stato : non spendiamo una follia.

In quei giorni nella Rete italiana di diceva un gran bene di un piccolo "coso" portatile, semplice, leggero (meno di un chilo), essenziale e ad un prezzo abbordabile (300 euro).

Era l'EEEPC di Asus.

Che ci crediate o no, allora non pensavamo proprio ad una eventuale sponsorizzazione. Quellla e' venuta qualche mese dopo, quando siamo andati a bussare alla sede italiana di Cernusco sul Naviglio.

Va dato atto ad Asus di aver creduto da subito a questa specie di quattro matti che andavano a proporre "il blog piu' alto del mondo".

E cosi' nello zaino ci siamo ritrovati un paio di EEEPC 901, ancora non commercializzati in Italia. Colore nero, tanto per non perderli nella neve.

L'EEEPC 901 oltre ad essere leggero, aveva un altro paio di caratteristiche che ci interessavano : il disco allo stato solido e la durata delle batterie.

Il disco allo stato solido ha il vantaggio di funzionare meglio e dare meno problemi di un hard disk "classico" in situazioni estreme di freddo e polvere ( e vi assicuro che l'Himalaya a 5.700 metri e' un ambiente piuttosto estremo).

Per quanto riguarda le batterie, se caricate a dovere e mantenute con le dovute precauzioni permettono di lavorare su per giu' 5 ore.

Il termine "mantenute con le dovute precauzioni" significa che le batterie durante la notte vengono a letto con voi dentro al saccapelo. Il posto piu' caldo nel raggio di chilometri.

Non e' un momento cosi' romantico come altre possibili presenze, ma efficace, quello si'.

Prossima puntata sull'alimentazione (intesa come energia e non su cosa e come mangiamo qui).
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